Anteprime
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Sono stato da sempre appassionato ed affascinato dal mondo di Warhammer 40.000. Incentrato su un’ambientazione stereotipata della narrativa fantascientifica ed avventurosa, ha visto molti sviluppatori tra i più appassionati sfruttare la sua licenza in tante maniere differenti.

L’impostazione più utilizzata è stata quella del gioco di strategia: come possiamo dimenticare la serie Dawn Of War? Ma non sono mancati all’appello anche divertenti variazioni, come Space Marine di Relic o Inquisitor – Martyr di Neocore. Ma quest’oggi parleremo delle 4X: eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate, che troveremo in questo nuovo Gladius – Relics of War.

Sviluppato e pubblicato da Proxy Studios e Slitherine Ltd, Gladius – Relics of War risulta essere uno di quei giochi che possono rapire il giocatore per ore e ore davanti allo schermo del proprio PC. Senza risultare noioso o pesante, riesce ad intrattenere e soprattutto, a divertire. Avete presente i giochi tipo Civilization e compagnia? Bene, il nuovo Warhammer rispecchierà tale categoria anche se con qualche riserva.

UN PIANETA E QUATTRO FAZIONI

Gladius Prime, un tempo pianeta ricco e florido, vede l’ingresso nella sua atmosfera di diversi “curiosi” attirati irrimediabilmente dalle antiche rovine rinvenute nel suo sottosuolo, e reliquie di civiltà scomparse ormai da millenni.

Orki, Necron, Space Marine e l’Astra Militarum faranno la loro comparsa per il monopolio del pianeta e dei suoi segreti. Gli appassionati del mondo di Warhammer conosceranno già le fazioni in campo, come dimenticare la forza bruta degli Orki, l’antica ed ignota razza di automi meccanici Necron, i soldati più forti dell’Imperium modificati geneticamente Space Marine e la Guardia imperiale nonché il più grande corpo di uomini combattenti del 41° millennio dell’Astra Militarum?

Una volta scesi in campo saremo chiamati a scegliere una delle fazioni sopra elencate, ognuna di esse con caratteristiche proprie che diversificheranno il metodo e lo stile di gioco. Ad esempio, gli Space Marine potranno costruire solo ed esclusivamente una città mentre i Necron, potranno edificarne quante ne vorranno ma dovranno obbligatoriamente essere allocate vicino a vecchi cimiteri. Discorso a parte per la fazione dell’Astra Militarum che potrà costruire città ovunque essa voglia senza restrizioni (risorse a parte, ovviamente).

SCONTRI SU LARGA SCALA

Il lato positivo di Warhammer 40.000: Gladius Relics of War, è la semplicità, l’immediatezza ed un impianto di gioco non pesante. L’obiettivo? Distruggere tutte le città delle altre fazioni in battaglia o completare una serie di missioni espandendo la propria città, edificando strutture atte a produrre risorse e/o soldati, conquistando avamposti e distruggendo gli eserciti avversari senza alcuna pietà.

Il divertimento si accende maggiormente quando, in stati più avanzati di gioco, ci troveremo ad affrontare orde di nemici; così tanti da riempire lo schermo ed avviare battaglie spettacolari. Essendo un 4X strategico, solo la produzione di un manipolo di soldati richiederà parecchi turni (forse troppi?) e veder cadere il proprio esercito in battaglia, non è affatto bello. Per questo ogni mossa deve essere ben dosata e ponderata.

4X O NON 4X, QUESTO È IL DILEMMA

Una volta scesi in campo, non potrete non notare se appassionati, di certe differenze sostanziali tra Gladius e la maggior parte dei 4X in commercio. La prima, nonché più importante, è la totale assenza di diplomazia, componente essenziale per ogni 4X che si rispetti. La scelta risulta comunque essere intelligente: nel mondo di Warhammer 40.000 la diplomazia non è mai esistita. Sarebbe stato impossibile se non difficile, vedere scambi o aiuti diplomatici da parte delle fazioni in gioco. Il mondo di Warhammer è dominato dalla guerra. Il fuoco ed il sangue sono l’unica forma di comunicazione che le quattro razze in gioco conoscono. E non ci può essere spazio per la diplomazia.

Una differenza non proprio positiva rispetto agli altri 4X, è il numero di fazioni presenti. Quattro fazioni sono davvero poche e da appassionato, avrei preferito vedere altre razze in gioco. Con la vastità dell’universo e dei personaggi presenti in Warhammer, sembra strano come il tutto si concentri solo su quattro razze. Perché non mettere altre fantastiche creature che risiedono il mondo del wargame fantasy più acclamato di sempre? La risposta forse la si può trovare nel fatto che in Gladius, ogni fazione è unica e ben caratterizzata.

Le differenze non si limitano solo all’aspetto grafico, alle armi o alle unità utilizzate, ma anche e soprattutto, al tipo di risorse. Quelle che interessano ad una fazione, possono non interessare alla loro controparte. Importante anche le caratteristiche delle unità: i Necron hanno sin da subito la possibilità di curare le proprie truppe, mentre per le altre fazioni, non sarà così. Difatti con quest’ultime, si avrà la possibilità di curare le unità con l’avanzare del livello della città.

CONCLUSIONI

Concludendo questa recensione, posso affermare che Warhammer 40.000: Gladius – Relics of War è un vero e proprio toccasana per chi è alla ricerca di un 4X con un ottimo ritmo di gioco, un bilanciamento ottimale ed una semplicità (ma anche complessità) tale, da garantire puro divertimento ed una longevità senza eguali. La cura delle battaglie ed i suoi relativi dettagli, rendono il gioco una piccola perla per gli appassionati. Un gameplay pulito, semplice ed immediato che si concentra sull’aspetto guerrafondaio dell’oscuro mondo di Warhammer 40k. Unica pecca che mi ha fatto storcere il naso è il basso numero di fazioni, ma sono sicuro che il progetto crescerà nei prossimi mesi arrivando ad esprimere il suo pieno potenziale.

Tenetevi pronti, il sangue scorrerà prepotente! For the Emperor!

Warhammer 40.000: Gladius – Relics of War

8

Gameplay

8.0/10

Grafica

7.0/10

Longevità

8.0/10

Atmosfera

8.5/10

Comparto tecnico

8.5/10

Pros

  • Ottimo prezzo
  • Si entra subito nella mischia
  • Ottima caratterizzazione delle singole fazioni
  • Chiaro, pulito e semplice

Cons

  • Solo quattro fazioni...

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