Unravel Two, la Recensione

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Siamo rimasti tutti stupiti quando Martin Sahlin ha annunciato Unravel Two all’E3 e siamo rimasti ancora più stupiti quando il titolo era già disponibile in versione digitale sugli store al prezzo di 19.99 €.

A due anni di distanza dal primo titolo, i ragazzi di Coldwood Games hanno deciso di riportare nelle nostre case il piccolo Yarny  e di portare quest’ultimo in una fiaba nuova, in nuove avventure nelle quali, questa volta, il nostro piccolo protagonista non sarà da solo.

Infatti, già dall’inizio del titolo, il nostro protagonista farà la conoscenza di un suo simile, un altro piccolo gomitolo dalle fattezze umane, il cui destino e futuro sembra essere legato, quasi fatto apposta, al nostro. Insieme dovremmo scappare da un nubifragio ed uscire da una caverna nella quale siamo approdati.

In questo “tutorial” riprenderemo confidenza con i vecchi comandi ed incominceremo a fare conoscenza con quelli nuovi, per interagire e muoverci con il nostro nuovo compagno di viaggio. Infatti tutto il gameplay si incentra sulla collaborazione tra i due personaggi che insieme potranno risolvere tutti i puzzle che il gioco gli metterà davanti.

Proprio la collaborazione è il punto di forza di Unravel Two. Infatti, per il gioco, è disponibile la coop in locale e collegando un altro controller al vostro dispositivo, un amico potrà muovere il secondo personaggio e giocare insieme a voi andando a creare una sinergia tra voi e i vostri avatar.

L’estetica di Unravel Two riprende a pieno il suo precedessore, andando a ricreare paesaggi mutuati dal mondo reale, coadiuvati dalla presenza dei due simpatici protagonisti. Anche un piccolo ostacolo come può essere un tronco, per i nostri protagonisti sarà un’ardua impresa da superare: d’altronde sono solo dei gomitoli di lana. Con la collaborazione tra i due, però, riusciranno a superare ogni ostacolo, attraverso il filo che lega i due personaggi.

Questo rappresenta il cambiamento più sostanziale di Unravel Two rispetto al primo titolo, la collaborazione. Vi starete chiedendo: “E se io non ho nessuno con cui giocare?”. Nessun problema, ovviamente c’è la possibilità di prendere il controllo anche del secondo personaggio.

La difficoltà dei puzzle presenti all’interno del gioco è superiore rispetto al precedente e via via, andando avanti, la difficoltà aumenta sensibilmente rispetto all’inizio del gioco.

Anche i puzzle del gioco sono creati per la collaborazione, infatti, per superare un’ostacolo, servirà che uno dei due protagonisti rimanga in un punto da fare da contrappeso ad esempio, mentre l’altro proseguirà lungo il percorso per poi recuperare il compagno attraverso il filo che li unisce. In questa maniera il gioco assume anche qualche caratteristica di strategia, sopratutto se lo giocherete in compagnia.

Una cosa che ci è dispiaciuta rispetto al primo titolo è la mancanza del consumo di lana presente nel primo Unravel, era una caratteristica interessante che aggiungeva stratificazione al gameplay che invece, per il secondo capitolo è stata completamente rimossa.

Unravel Two dura intorno le 5/6 ore ma questo tempo sarà necessario solo per completare la storia: il titolo offre una ventina di livelli bonus, e quindi l’offerta ludica è ben più corposa e il divertimento durerà di più nel caso in cui vogliate concludere anche questi livelli bonus.

I ragazzi di Coldwood Games, con questo titolo, hanno voluto fare un passo in avanti rispetto al primo titolo, offrendo più contenuti ed una sfida maggiore per gli amanti del primo Unravel.

Ritornando all’estetica, fattore che è di vitale importanza per noi, è pari se non superiore al precedessore, ma via via giocando anche consapevoli di questo fatto, si rimane un po’ sospesi con l’impressione che qualcosa non funzioni.

Se il primo Unravel era una fiaba poetica in cui il narratore vi voleva portare in un mondo magico, questo secondo Unravel è molto più cupo, fin dai primi momenti si respira molta più oscurità, se il primo Unravel erano due bambini che correvano felici all’interno di un mondo fatato, nel secondo Unravel questi due bambini stanno sfuggendo dal mondo che li opprime e li schiaccia. Questo titolo si distacca dalla favola che era Unravel, ma porta a noi una storia più consapevole e più matura, rischiando però di perdere l’identità che aveva acquisito.

Ma quindi Unravel Two è meglio del precedessore? Ni. Di sicuro è un ottimo seguito, forse il miglior sequel che potevamo avere, la meccanica coop ci sta molto bene, anche dopo l’esperienza con A Way Out. Ma rimane comunque quella sensazione, un po’ strozzata, che ci fa pensare che il titolo poteva dare molto di più.

Unravel Two

7.4

Trama

7.0/10

Gameplay

8.0/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

7.5/10

Longevità

7.0/10

Pros

  • Punto di forza la coop locale...
  • Gran bella atmosfera...

Cons

  • ...peccato che non è anche online
  • ...che potrà non piacere ai fan del primo titolo

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