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Marco Pasqualini
Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

A volte ci sono titoli validi stranamente ignorati dal pubblico e di cui se ne ignora addirittura l’esistenza. Uno tra questi è il gioco TRON RUN/r uscito ad inizio 2016. Sembra impossibile che un prodotto derivato da un cult movie e pietra miliare dello sci-fi, sia  clamorosamente passato inosservato e che le informazioni disponibili googlando siano centellinate. Solitamente certe licenze godono di visibilità eccessive e deludono il più delle volte le aspettative sia dei fan che dei videogiocatori comuni.

Disponibile su Steam e sugli scaffali digitali sia di xBoxOne che Playstation 4 (disponibile su PS Store anche come demo gratuita), sviluppato da Sanzaru Games,  si presenta a prima vista come un semplice endless runner in terza persona, non dissimile da quelli scaricabili per dispositivi mobile. Non lasciatevi ingannare, il gioco ha una profondità inaspettata e carisma da vendere.

Le modalità sono tre: la sopra menzionata corsa ad ostacoli (Disco), una relativa alle Light Cycle (appunto Cycle) e una ibrida, mix delle due (Flusso). Risultano essere tutte molto coinvolgenti, curate ed impegnative senza risultare frustanti con classifiche on line e con una personalizzazione (minima) del proprio avatar e un curioso sistema di utilizzo di abilità, armi e droni utili secondo il proprio approccio allo stage. (32 livelli, divisi in due “torri” e i livelli Outlands non ancora disponibili).

Particolarmente degne di nota sono una grafica (Unreal Engine 4) tanto veloce quanto pulita, nonostante il rischio psichedelico tipico delle abusate luci neon che riserva, ad esempio, un determinato colore per un determinato ostacolo, rendendo il semplice di controllo allo stesso tempo intuitivo.

Ultima doverosa postilla riguardo l’evocativa ost che si tinge di tricolore: non ci sono le musiche elettroniche dei Daft Punk ma possiamo solo essere fieri del lavoro svolto dal nostrano Giorgio Moroder e Raney Shockne, compilation presente anche su Spotify che merita di essere ascoltata.

Perfetto per partite veloci, sono disponibili  tre diverse versioni : Standard (19,99€), Deluxe (27,99€) e Ultimate (36,99€). Cambiano solo le personalizzazioni dei modelli, qualche livello aggiuntivo, comprese le tracce bonus ed ovviamente il season-pass necessario per poter accedere alle Outlands.

Tron_5

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