[Rubrica] Easter Egg e Segreti: Metal Gear Saga

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Appassionato da sempre di videogiochi, serie tv e film. Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta cercando di evitare gli spoiler per tutta la roba che ho ancora da recuperare. E fidatevi, ne ho tanta.

Appassionato da sempre di videogiochi, serie tv e film. Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta cercando di evitare gli spoiler per tutta la roba che ho ancora da recuperare. E fidatevi, ne ho tanta.

Quando si parla di saghe leggendarie, sicuramente menzione onorevole si deve per forza farla alla famossisima serie, nata dalla geniale mente di Hideo Kojima: Metal Gear.
Un epopea che è durata vent’anni, con innumerevoli capitoli e versioni, che ha cambiato per sempre il mondo dei videogiochi, e che è riuscita a segnare uno dei punti più alti per l’intera industria.
E da una grande saga, derivano grandi segreti ed ester egg, e vi possiamo assicurare che il suo geniale creatore ne ha inseriti alcuni davvero fuori di testa.

Ovviamente l’articolo conterrà spoiler sulla Metal Gear Saga: se non l’avete mai recuperata dovete farlo subito.

10) Il gioco si burlerà del giocatore

[Metal Gear Solid 2: Sons of the Liberty]

Il secondo capitolo della MG Saga è pieno di Easter Egg e citazioni ma abbiamo scelto questo, in particolare, perché è sicuramente uno dei più impressionanti.
Verso la fine del gioco, a seguito di diversi eventi, si scoprirà che il colonnello Campbell che è stato con noi per tutta la durata della missione, che ha guidato e consigliato tutte le nostre mosse durante tutta l’avventura, in realtà è un impostore, precisamente un’IA (Intelligenza artificiale) che a seguito di un evento di gioco impazzirà e la situazione inizierà a farsi un po’ strana.
Il finto colonnello infatti inizierà a dirvi cose ambigue e, in alcuni casi, abbastanza agghiaccianti.
Durante questa parte, se proveremo a chiamarlo tramite il CODEC, sbloccheremo diverse parti di dialogo.
In una chiamata inoltre, il finto colonnello vi confiderà di essere stato rapito dagli alieni.

 

Sempre chiamando il nostro impostore, quest’ultimo vorrà convincerci a staccare la console senza salvare, con frasi del tipo: “Raiden, ora basta, la tua missione è finita, hai perso. Spegni la console!”, oppure “Non pensi di aver giocato un po’ troppo? E poi sei troppo vicino alla TV, devi spegnere!”.
La cosa comica della vicenda è che molte persone staccarono davvero la propria console, per poi accorgersi che era tutto un bluff del gioco.

9) Gli alieni

[Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots]

Dopo aver sconfitto il primo boss del gioco, vi ritroverete nel secondo atto e, se andate a sinistra seguendo il fiume, vi imbatterete in un misterioso cerchio nel grano.

Qui il colonnello Campbell (quello vero questa volta) chiamerà Snake per parlare di quella volta che è stato rapito dagli alieni. Questo rapimento, come scritto prima, viene citato anche in Metal Gear Solid2: Sons of Liberty, esattamente quando il finto Colonnello Campbell si rivela essere un’intelligenza artificiale.
Da qui è nata anche la teoria che in realtà Metal Gear Solid 4 sarebbe solo una simulazione.

8) I fantasmi degli sviluppatori

[Metal Gear Solid]

Uno degli Easter Egg più creepy di Metal Gear: quando otterrete la fotocamera sarà possibile osservare all’interno delle varie aree di gioco dei fantasmi che potranno essere visti solo puntandogli addosso la camera. Questi ectoplasmi digitali non sono nient’altro che tutti gli sviluppatori Konami che hanno lavorato al gioco.
E’ possibile, inoltre, vedere anche il fantasma dello stesso Kojima.

7) Far morire un boss di vecchiaia

[Metal Gear Solid 3: Snake Eater]

Ad un certo punto della storia principale su Metal Gear 3, si dovrà combattere contro un cecchino leggendario, chiamato The End, un decrepito e anziano uomo che in passato ha dato tutto se stesso per il campo di battaglia, e adesso è pronto a battersi per l’ultimo scontro.

Uno dei modi più geniali per uccidere The End (perché si, ci sono diversi modi) è di spegnere il gioco e non accedervi per una settimana, o in alternativa andare nelle impostazioni della PS2 e mettere la data in avanti.
Quando tornerete all’interno del gioco, The End sarà morto di vecchiaia.

6) Il paradosso temporale

[Metal Gear Solid 3: Snake Eater]

Durante un filmato della parte iniziale del gioco, il giovane Big Boss incontrerà per la prima volta Ocelot (che sarà presente in quasi tutti i giochi della Metal Gear saga), nel filmato, Big Boss colpirà Ocelot ancora novellino e lo farà svenire.
Quando il gioco riparte e il giocatore riprenderà il controllo del personaggio, Ocelot sarà ancora lì, se decidiamo di ucciderlo, all’improvviso apparirà la schermata di Game Over, che andrà a formare la scritta “Time Paradox” (Paradosso Temporale). Ocelot non può infatti essere morto nel 1964 in quanto la sua morte in quell’epoca cambierebbe gli eventi futuri, creando per l’appunto, un paradosso temporale.

5) Psyco Mantis

[Metal Gear Solid]

Non un vero e proprio easter egg, però i pochi che non sanno chi sia questo personaggio devono conoscerlo assolutamente, ecco perché abbiamo deciso di metterlo in questa lista.
Uno dei migliori e originali boss dei videogame, creato da Kojima nel 1998, è senza dubbio Psycho Mantis.
Questo boss, infatti, è famoso per la sua stramba abilità di leggere nella mente del videogiocatore. In realtà quello che faceva era semplicemente leggere nella memory card i vostri dati di gioco, e giudicare tutti i vostri comportamenti all’interno di quest’ultimo.
Inoltre era anche in grado di leggere gli altri dati di gioco, e se all’interno della memoria vi si trovavano giochi targati Konami, quest’ultimo gli faceva pubblicità.
E non è tutto, perché poco prima dello scontro vi dirà che può far muovere il controller usando solo la forza della mente, e vi chiederà di metterlo per terra, se lo farete, userà la vibrazione per farlo muovere.

4) L’incubo di Snake

[Metal Gear 3: Snake Eater]

Durante il gioco, Snake verrà catturato e torturato (qui è dove perderà l’occhio), se dopo questa parte salveremo il gioco, Snake chiamerà Para-Medic, che per farlo distrarre gli parlerà del famoso film cult Dracula, nel frattempo che il nostro premuroso medico ci parlerà, Snake si addormenterà.
Quando ricaricherete la partita, entrerete in un bizzarro sogno del nostro eroe, un vero e proprio videogame hack-n-slash, in cui interpreterete un personaggio armato di doppie lame che dovrà fare a fettine zombie vestiti da poliziotti. Quando poi si sveglierà, Snake chiamerà Para-Medic, accusandola di avergli causato gli incubi parlando di Dracula.

3) Medicina omeopatica

[Metal Gear Solid]

Sempre durante una sezione in cui si verrà catturati e torturati (a quanto pare a Kojima piace torturare i suoi protagonisti), al giocatore verrà chiesto di premere ripetutamente in rapidissima successione un tasto, per riuscire a resistere alla tortura, questa parte dura un paio di minuti, e a causa della continua pressione del tasto, potreste iniziare a sentire male al braccio, dovuto allo sforzo.
Se chiamate Naomi, un personaggio che i fan della saga conosceranno molto bene, per farvi passare il dolore, vi dirà di mettere il pad sul braccio che vi fa male, così da potervelo curare.
In realtà dopo aver messo il pad sulla parte infortunata, arriveranno diverse scariche di vibrazione, che vi faranno una sorta di massaggio rilassante. Un metodo un po’ strano ma efficace.

2) Le armi segrete (e demenziali)

[Metal Gear Solid 4: Guns of The Patriot]

Le armi segrete si sa, piacciono a tutti quanti, e in un gioco come Metal Gear, non possono mancare di certo.
Una delle più strani è la Pistola Solare, che otterrete solamente seguendo una rigida condotta pacifista, dovrete infatti non uccidere determinati boss nel gioco, superare una specifica parte senza uccidere nessuno e collezionare 5 bambole, dopo tutto questo, all’inizio della nuova partita ve la ritroverete nell’inventario.

Con questa pistola, potrete stordire i nemici con un solo colpo, con munizioni infinite (si ricarica con il sole quando siete all’aperto) e inoltre per ogni nemico colpito vi darà tantissimi oggetti.
Inoltre, sempre dalla seconda partita in poi, si sbloccheranno le “munizioni emotive” che come dice la parola stessa, faranno diventare i soldati parecchio sentimentali. Colpendoli infatti li porterete alla rabbia, al pianto, farli ridere o gridare.
Un’altra arma degna di nota, è sicuramente il Tanegashima: vento divino, acquistabile alla bellezza di 1,000,000 (oppure 800,000 se lo comprerete durante il Mercoledì o il Sabato).
Quest’arma divina, vi permetterà di creare un uragano che farà volare via tutti i nemici che si metteranno fra voi e il vostro obiettivo.
Ha solo una piccola pecca però, funziona 1 volta su 3.

1) Kojima dentro il gioco

[Tutti i capitoli della saga]

Kojima è considerato da molti un genio del game design, c’è chi è d’accordo con questa affermazione e chi no, ad ognuno la sua opinione, siamo un paese libero e democratico dopotutto. Ma se c’è una cosa su cui si può essere tutti d’accordo, è sicuramente il fatto che quest’ultimo adora l’autocitazionismo, infatti praticamente in tutti i capitoli della saga è possibile imbattersi in Kojima.

Addirittura in Metal Gear Solid V: Ground Zeroes c’è una missione segreta (ma neanche tanto) dove ci toccherà andarlo a salvare. Se lo salveremo dalle grinfie del nemico lo ritroveremo in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain come parte dello staff della nostra base.

 

La classifica finisce qui, speriamo vi sia piaciuta, che abbiate trovato qualcosa che non sapevate, e che sopratutto, vi abbia stupito.
Questa rubrica è stata inaugurata con la Metal Gear Saga, ma c’è spazio ancora per tantissimi altri giochi, quindi se avete qualche richiesta particolare per il vostro gioco preferito, scrivetelo qui sotto nei commenti.
I suggerimenti sono sempre ben accetti!

Fonte dei video: saulonewsCarachmegil.

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