Kingdom Hearts Saga – The Story So Far (Parte 2)

Speciali
Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

ATTENZIONE!! Il seguente articolo conterrà spoiler riguardanti l’intera saga di Kingdom Hearts. Se in futuro volete recuperare i titoli per sperimentare con le vostre mani e con i vostri cuori l’opera creata da Tetsuya Nomura, allora vi consigliamo caldamente di non proseguire con questo speciale. Utente avvisato, mezzo salvato!

Quando ci eravamo lasciati, la nostra storia si concludeva con un Terranort colpito dall’amnesia dovuta alla purità del cuore di Terra. Terranort, trovato in fin di vita da Ansem il Saggio, si presentò a quest’ultimo con il nome di Xehanort (dato che ogni sua memoria fu cancellata dopo l’incontro con Aqua). Esso prese un ruolo da apprendista di fianco al suo saggio maestro (Ansem) e, poco alla volta, incominciò a guadagnare parte dei suoi ricordi. Con il ritorno della memoria in atto, anche i suoi obiettivi malvagi iniziano a esplicitarsi, specialmente quando Xehanort propone più e più volte ad Ansem il Saggio di sperimentare con i cuori e specialmente con la loro oscurità (principalmente per creare gli Heartless). Ansem, di fronte a queste perpetue richieste, proibisce categoricamente a Xehanort di portare avanti questi suoi folli pensieri, spiegandogli che l’oscurità non può essere sottovalutata.

Tuttavia, Xehanort non si sarebbe fatto fermare da delle semplice parole ed in segreto, insieme ad altri apprendisti di Ansem ed un fidato amico di nome Braig, diede vita all’Organizzazione XIII. Come conseguenza della sua  ‘’mancanza di fiducia’’ Ansem il Saggio fu relegato al mondo dell’oscurità. Xehanort così decide di rubare l’identità di Ansem per poi estrarre l’oscurità dal suo cuore e da quello dei suoi apprendisti, per dar cosi vita ad una serie di Heartless e di NoBodies (gusci senza cuore). Come risultato, l’essere di Xehanort ancora una volta, prende molteplici identità. Il suo Heartless manterrà il nome Ansem ed i suoi obbiettivi saranno di fondamentale importanza in questa parte della storia, che stiamo per raccontarvi. Anche il suo NoBody avrà un ruolo molto importante, ma su di lui torneremo molto più avanti.

<<Piccola parentesi anche per quello che riguarda Ansem il Saggio che, in qualche modo riuscirà ad scappare dal mondo oscuro senza lasciarsi consumare da essa, per poi rifugiarsi nella Città di Crepuscopoli . Esso rinuncia alla sua vecchia identità, facendosi chiamare soltanto DiZ (Darkness in Zero) e giurando vendetta contro l’oscurità ed contro i Nobodies. Anche su questo personaggio torneremo molto più avanti, ma conviene tenerlo già a mente.>>

I have to walk on water! (Kingdom Hearts)

Due amici, uniti dal destino!

Dopo tutte le vicende raccontate nella prima parte, la nostra storia si sposterà di molti anni in futuro (per essere precisi di circa 10 anni). Su la stessa isola del destino, dove il nostro viaggio (teoricamente) iniziò con Xehanort. Qui faremo la conoscenza di 3 nuovissimi eroi.  Si parla di 3 ragazzini che vorrebbero imbarcarsi in una lunghissima avventura per esplorare mondi mai visti prima. I tre ragazzini sono nient’altro che gli eredi (quasi) diretti di Terra, Aqua e Ventus. Infatti, in questa parte della storia, scopriremo le avventure di Riku (erede di Terra), Kairi (erede di Aqua) ed infine Sora (il neonato nel cui cuore si rifugiò Ventus).

Durante le normalissime giornate, i ragazzi sembravano condurre delle vite abbastanza regolari, tra risate e divertimenti. Ma, come sempre, anche questa volta la catastrofe sarà dietro l’angolo. Infatti l’oscurità inizierà ad inghiottire l’Isola (ed il mondo dei ragazzi) quando Riku, per sbaglio, aprirà una porta segreta sotto l’isola. Riku, una volta toccata l’oscurità si lascia andare ad essa. Con il flusso d’oscurità sempre più presente sull’Isola, gli Heartless cominciarono ad impossessarsi del mondo. Nella speranza di salvare l’amico, Sora cerca di raggiungere Riku e toccarlo. Questo fa invocare la Kingdom Key (ovvero la Keyblade lasciata in eredita a Riku da Terra), che però sceglie Sora come suo padrone, per il semplice fatto che il  cuore di quest’ultimo non risulta toccato dall’oscurità.

Munito di Keyblade, Sora trova il potere per distruggere la minaccia degli Heartless. Adesso che il ragazzo ha una chance nel contrastare l’oscurità, decide di cercare Kairi. Ma quando Sora trova la ragazza, ormai è troppo tardi. Un grosso flusso d’oscurità fa distruggere l’isola, catapultando Sora e Riku in una terra molto lontana dalla loro casa. Prima dell’accaduto però, il cuore di Kairi riesce a rifugiarsi in quello di Sora, cosi da proteggere la sua esistenza dall’oscurità (ma lasciando la ragazza fondamentalmente senza un cuore).

Nel frattempo, scopriamo anche che Topolino (l’apprendista di Yen Sid) è riuscito a diventare un vero e proprio maestro del Keyblade ed anche sovrano del suo mondo. Quest’ultimo, con la minaccia degli Heartless sempre più presente, decide di mettersi in viaggio per trovare una soluzione al problema. In parallelo lascia ai suoi due ufficiali più fidati, Paperino e Pippo, il compito di localizzare e proteggere il possessore della ‘’Chiave’’. I due non esitano un momento e decidono subito di mettersi in moto, cominciando le loro ricerche a Traverse Town.

La coincidenza vuole che anche Sora, in qualche modo, si ritrovasse nella stessa Traverse Town dopo la distruzione del suo mondo. Durante le sue varie ricerca per la città, infatti, incontra casualmente Pippo e Paperino. Gli eroi spiegano a Sora che l’arma da lui brandita è una potente chiave in grado di sigillare i mondi, così da prevenire la loro distruzione per mano dell’oscurità. I due, inoltre, spiegano che sono alla ricerca del loro Re e propongono a Sora di avventurarsi insieme, visto che anche il ragazzo vuole trovare i suoi amici. Sora accetta, sperando cosi di rivedere al più presto sia Riku che Kairi.

Durante il lungo viaggio, i nostri tre eroi si imbatteranno un grande numero di volte nel personaggio di Malefica. Quest’ultima ha l’obiettivo di catturare le 7 principesse del cuore per sbloccare la serratura suprema che conduce al Kingdom Hearts.

<<Il Kingdom Hearts a quale si riferisce Malefica, non è il vero è proprio Kingdom Hearts ma una versione artificiale creato dall’ Heartless di Xehanort, ovvero Ansem. Tuttavia, durante questo primo capitolo, il giocatore non potrà conoscere la vera natura dell’Kingdom Hearts.>>

Le 7 principesse del cuore hanno il grande potere di ricreare una serratura suprema, grazie ai 7 frammenti di luce pura, derivati dalla distruzione dell’X-Blade.

Sora, durante il suo viaggio, oltre a scoprire le vere intenzione di Malefica, scopre anche il fatto che il suo carissimo amico Riku avrebbe deciso di unirsi a lei. La strega inganna il ragazzo, promettendogli di aiutarlo a ritrovare Kairi. Riku, alla fine, riesce a trovare Kairi tutto da solo, ma scopre che la ragazza non riesce a svegliarsi. Tutto questo è dovuto al fatto che, Kairi, dopo il disastro successo sulle Isole del destino, è rimasta senza cuore.

Dopo un lungo viaggio, Sora riesce ad arrivare alla Fortezza Oscura, ovvero quello che rimane della famosa Radiant Garden (la terra di Kairi). Qui, troverà la sede di Malefica ed anche del suo carissimo amico, che decide di affrontare in duello. Così facendo, Sora spera di libere l’amico dalla corruzione di Malefica e portarlo sulla retta via. Tuttavia, nel loro primo incontro, Riku ha la meglio su Sora, sconfiggendolo e privandolo del Keyblade. Dato che Riku è il vero erede della lama, decide di reclamare quel che è suo. Come conseguenza, anche Pippo e Paperino ‘’abbandonano’’ Sora, visto che la loro missione è quella di proteggere il Keyblade.

Sora, ormai privo di un qualsiasi potere ed in balia dell’oscurità, decide comunque di avventurarsi nella lugubre fortezza, trovando un alleato nella Bestia. Anche quest’ultimo bramerebbe vendetta verso Malefica, deciso a salvare Belle. Dopo una lunga ricerca, Sora arriva nuovamente faccia a faccia con Riku ma visto che il cuore di quest’ultimo, ancora una volta, si riempie d’oscurità, Sora riesce ad avere il meglio su di lui, lasciandolo ancora una volta senza il Keyblade. Anche Pippo e Paperino decidono di tornare dalla parte di Sora, mettendosi in mezzo quando Riku tenta di ucciderlo.

Con il team al completo, i tre decidono di affrontare Malefica e ritrovare Kairi (venendo a conoscenza della sua presenza nel castello). I tre eroi hanno il meglio sulla strega, e trovano infine Kairi. Ma con il ritrovamento di essa, scoprono anche il fatto che Riku, ormai non ha più il controllo sul suo corpo essendo che Ansem ormai riuscì a corrompere il ragazzo col il dono dell’oscurità. Riku (controllato da Ansem ormai) spiega il suo vero piano, ovvero quello di liberare il Kingdom Hearts ed impossessarsi del suo potere. Ma per fare il tutto esso avrebbe bisogno dei  7 cuore delle principesse. In questo punto della storia, Sora scoprirà che Kairi in effetti è una delle 7 principesse, e che il suo cuore è rifugiato in quello del ragazzo.

Dopo uno lungo scontro con Riku (posseduto da Ansem), Sora prova a chiudere la serratura della fortezza oscura. Tuttavia questa risulta non chiudibile, per il semplice fatto che i 7 cuori delle principesse non sono al loro posto. Sora, come sacrificio supremo, decide di estrarre il proprio cuore, così da riportare ‘’in vita’’ Kairi e chiudere una volta per tutte la serratura. Usando la Keyblade oscura di Riku, Sora riesce nel suo intento, tuttavia con una conseguenza disastrosa. Infatti il ragazzo, estraendo la parte pura della luce dal suo cuore, diventa un Heartless. Ma la forza presente nel cuore di Kairi ed l’amore di essa verso il suo amico, riescono a riportare il ragazzo alla normalità.

Con la sua identità ristabilita, i 7 cuori delle principesse al posto giusto ed il Keyblade nel suo possesso, Sora, Pippo e Paperino decidono di seguire Ansem, per mettere fine una volta per tutte alle sue malvagità. Ansem infatti rivela la sua vera forma, prendendo il totale controllo di Riku. Tuttavia, anche dimostrandosi un avversario a dir poco formidabile, i nostri 3 eroi riescono ad sconfiggere Ansem. Ma anche sconfitto, quest’ultimo riesce comunque ad aprire la porta del suo Kingdom Hearts artificiale, sperando di scatenare un ultimo barlume di oscurità. Tuttavia, esso viene totalmente distrutto dalla luce fuoriuscente dalla porta, eliminando una volta per tutte l’Heartless conosciuto come Ansem.

La storia sembra ripetersi…ancora una volta!

Riku tornato ormai nel suo corpo, decide di sacrificarsi insieme al Re Topolino, per chiudere una volta per tutte la porta che porta a questo Kingdom Hearts artificiale. Durante il processo di chiusura, Riku rischia di essere attaccato da un enorme branco di Heartless, che verrà fermato da Aqua. Essa, dopo l’incontro con Terranort, si avventurò nelle terre oscure per scoprire che il tempo non scorreva più in maniera fluida. La ragazza si sacrificherà tuttavia per salvare Riku ed Topolino, cosi da permettere ai due di chiudere la porta del Kingdom Hearts.

Con tanto dolore, ma nello stesso tempo con la certezza di rivedere in futuro Riku e Topolino, Sora decide di chiudere una volta per tutte (dall’esterno però), la porta del Kingdom Hearts. Con la chiusura della porta e dell’ultima serratura, i mondi distrutti ritornano come prima. Kairi, verrà riportata verso le isole del destino, senza la possibilità di restare con Sora ed aiutare quest’ultimo nella sua missione (ovvero quella di trovare la porta della luce per incontrare Topolino e Riku). Il ragazzo promette ad essa di rivederla al più presto.

Stanchi dopo l’ultima battaglia, Sora, Pippo e Paperino, decidono comunque di proseguire le ricerche per trovare i propri amici.

In you and I there’s a new land (KH: Chain of Memories & 358/2 Days)

 Come ben sappiamo, quando una persona si separa dal proprio cuore, crea in uguale misura due essere: un heartless ed ovviamente un nobody. Anche Sora, separandosi dal proprio cuore per riportare ‘’in vita’’ Kairi, da nascita in maniera inconscia a due Nobodies. Uno suo, chiamato Roxas ed uno di Kairi che verrà chiamato Naminè. Il nobody di Kairi verrà trovato (una volta ‘’nato’’) nel  Castello dell’Oblio dall’Organizzazione XIII, mentre Roxas verrà trovato davanti alla villa di Crepuscopoli da Xemnas (il capo dell’organizzazione XIII ed il Nobody di Xehanort).

Se al nobody di Kairi vengono riservati dei trattamenti ‘’quasi’’ ostili, essendo che Naminè verrà tenuta prigioniera dall’organizzazione stessa, per Roxas il ruolo sarà molto diverso. Infatti il ragazzo, verrà accolto da Xemnas come vero e proprio membro della fantomatica organizzazione. Il principale interesse per il ragazzi (da parte di Xemnas) deriva dal fatto che esso possa brandire il potente Keyblade. Grazie a questo ‘’vantaggio’’ la missione (ovvero quella di collezionare cuori dai Heartless, per ricreare il Kingdom Hearts), risulterà molto più veloce.

Roxas verrà di conseguenza affidato ad Axel, un altro membro della squadra, che avrà l’obbiettivo di aiutare Roxas nelle sue missioni. Essendo che il ragazzo risulta privo di memorie (come ogni singolo nobody), Axel non solo farà da guida a Roxas, ma presto il legame tra i due diventerà quasi fraterno. Infatti il nobody di Sora, presto imparerà cose importanti come l’amicizia ed l’amore per il prossimo. Cosa che risulterà molto strana da spiegare per il semplice motivo che un nobody, per colpa dell’assenza del cuore, risulta privo di sentimenti. Ma anche cosi, i due amici continuano a volersi bene, anche se il sentimento per loro è pressochè impossibile da spiegare.

Non dopo pochissimo tempo dall’entrata di Roxas nell’Organizzazione, Xemnas farà capire a tutti che un 14essimo membro è stato ‘’scelto’’ per potenziare il gruppo. Il misterioso membro si chiamerà Xion ed essa sarà una figura molto particolare essendo che, il base alle percezioni delle persone che si trova davanti, Xion cambia spesso aspetto, lasciandosi vedere cosi come la persona davanti a lei vuole vederla. Il 14essimo membro questa volta verrà affidato a Roxas che avrà il ruolo di aiutare la ragazza ed spiegarli esattamente quali siano i suoi obbiettivi da compiere. Esattamente come nel caso di Roxas ed Axel, anche Xion ed il ragazzo legano molto in fretta. Xion ripercorrerà un percorso molto simile a quello di Roxas ed entrambi verranno a conoscenza del fatto che, essi sono molto più legati di quello che sembri. Infatti, anche la ragazza, esattamente come Roxas, ha il potere di brandire e controllare il potentissimo Keyblade.

In parallelo, Axel verrà mandato al Castello dell’Oblio insieme ad altri membri dell’organizzazione per cercare Naminè ed preparassi all’arrivo di Sora al fantomatico Castello. Sora scoprirà infatti dell’esistenza di questa locazione grazie ad una lettera firmata dal Re Topolino. Sperando di scoprire la porta della luce per liberare i suoi amici, Sora, Pippo e Paperino decidono di avventurarsi nella dimora senza sapere esattamente in cosa si potrebbero imbattere. Infatti le cose diventano subito strane, appena messo piede nel castello, essendo che i nostri 3 eroi perderanno parte delle loro memorie quasi di colpo. Avanzando nel castello ed incontrando sempre più figure ‘’misteriose’’ Sora inizia a ricordarsi di una ragazza chiamata appunto Naminè, dimenticandosi quasi del tutto di Kairi.

Il tutto è dovuto al fatto che, Naminè, costretta dall’organizzazione XIII, avrebbe alterato volutamente le memorie di Sora, così da distrarre il ragazzo dalla sua vera missione per dare tempo all’organizzazione di compiere i suoi piani. Tuttavia, due dei membri dell’Organizzazione, Marluxia e Larxene avrebbero in mente di cancellare del tutto la memoria di Sora, cosi da poter usare il ragazzo come un vero e proprio burattino, per poi prendere il controllo dell’organizzazione stessa. Ma il potere di Sora prevarrà una volta incontrarti i membri in questione, ed sconfiggendo essi, il ragazzo riuscirà ad liberare Naminè. La ragazza apprezza tantissimo il gesto di Sora e decide cosi di ricostruire le sue memorie originali. Per fare tutto ciò però, Sora ed i suoi amici dovranno entrare nelle camere di rigenerazione ed rimanere rinchiusi li per un lungo periodo di tempo, cosi da recuperare interamente i ricordi. Il processo inoltre causerà la totale perdita delle memorie recenti riguardanti Naminè ed il Castello stesso.

Con la decisione di svolgere il processo per riacquistare le proprie memorie, Sora finisce in un stadio ‘’comatoso’’. Proprio durante questo periodo, scopriremo che Riku, in qualche modo è riuscito ad scappare dal mondo dell’oscurità. Il ragazzo rintraccerà il suo dentro il castello, dove troverà esso nello stadio profondo di ‘’sonno’’. Naminè spiegherà tutto a Riku che deciderà di aiutare la ragazza nella missione di far tornare le memorie a Sora.

<<Piccola parentesi: Una volta uscito dal regno dell’oscurità, Riku riuscirà a brandire il potere oscuro lasciato in ‘’eredità’’ dal Heartless di Xehanort. Infatti il ragazzo sarà molto più potente ma nello stesso tempo se deciderà di sfogare la propria rabbia in battaglia, rischierà di non essere più lui stesso.>>

Dopo la decisione di Sora di rinchiudersi nelle camere della rigenerazione che deriveranno il suo lungo stadio comatoso, gli effetti (in parte) si ripercuoteranno anche sul suo Nobody (ovvero Roxas). Infatti, subito dopo la decisione di Sora, anche Roxas cadrà in un profondo coma per diverse settimane.

Tornando al Castello dell’Oblio, andremo a scoprire che anche DiZ verrà a conoscenza dello stadio di Sora, ed cosi decide anche lui di aiutare Naminè nel ricostruire le memorie del ragazzo. Esso deciderà di spostare la base operativa alla villa di Crepuscopoli, portandosi dietro Naminè. La decisione deriva dal fatto che, cosi facendo, la ragazza non potrà più essere messa in pericolo dai membri dell’organizzazione (essendo che le sue tracce andranno perse).

Dopo diverse settimane, Roxas finalmente si sveglierà dal suo profondo coma. Axel informerà il ragazzo che il castello dell’oblio è stato totalmente perso ed che l’organizzazione non ha più controllo su di esso. Inoltre Axel dice anche al ragazzo che, vari membri dell’organizzazione presento al castello, furono eliminati durante l’ultima missione. Con questo dettaglio alle spalle, le giornate dei 3 amici (Axel, Roxas e Xion) ritorneranno quelle di una volta. Infatti  3 tre diventeranno pressochè inseparabili, svolgendo le loro missioni tutti insieme ed rilassandosi dopo una lunga giornata sulla torre di Crepuscopoli. Tuttavia, con il passare del tempo, Roxas inizia a rivivere certi ricordi che Sora stesso aveva. Il ragazzo non capisce del perché, ma dentro di se sente che, l’organizzazione non racconta le cose in maniera giusta.

Anche Xion verrà messa in una situazione simile a quella di Roxas, quando la ragazza, per la prima volta incontrerà Riku. Esso metterà subito in dubbio l’esistenza di Xion, rinfacciandogli il fatto che essa non è nient’altro che un guscio pieno di memorie di Sora. La ragazza cosi decide di seguire le frequenti memorie che gli stanno ritornando facendo ritrovare essa sulle isole del destino. Proprio qui, Riku troverà Xion mezza svenuta. Il ragazzo propone ad essa di seguirlo, cosi da incontrare Sora ed restituirgli i propri ricordi (e di conseguenza svegliarlo). Xion inizialmente si rifiuta di seguire Riku, facendo tornare la ragazza dall’organizzazione. Confusa ma senza il desiderio di rinunciare ai suoi amici, Xion decide di far finta di niente,  ed continuare le sue giornate.

Tuttavia, sempre più memorie di Sora verranno ‘’assorbite’’ da Xion e cosi facendo non solo essa impedirà il risveglio del ragazzo, ma causerà anche la ‘’distruzione’’ graduale di Roxas. Infatti quest’ultimo, essendo che non potrà incanalare in maniera diretta i ricordi della sua controparte, diventerà sempre più debole. Grazie a questo dettaglio, veniamo a scoprire le vere intenzioni di Xemnas riguardante i due Nobodies, ovvero quello di rendere Xion forte ed indebolire Roxas e Sora. Facendo cosi, Sora non potrebbe più risvegliarsi ed Xion rimarrebbe l’unica Keyblade Holder facilmente controllabile da Xemnas stesso.

Tuttavia Xion in qualche modo, vedendo la debolezza del suo amico, decide di mettersi sulle tracce di Riku ed tornare da Sora. In parallelo, anche Roxas scoprirà la vera ‘’natura’’ di Xion, che verrà rivelata ad esso grazie all’amico Axel. Questa scoperta non solo farà incavolare parecchio il ragazzo, ma inoltre esso deciderà anche di abbandonare l’organizzazione. La scelta di Axel di non dire a Roxas quale fosse il suo scopo primario, rende la scelta di quest’ultimo ancora più decisiva, decidendo di lasciarsi alle spalle tutto ed andare a cercare Xion.

Nel frattempo, la ragazzo riesce ad incontrare Naminè nella vecchia villa di Crepuscopoli. Naminè svelerà alla ragazza la sua vera natura. Inoltre Xion verrà a scoprire che, una volta riunita con Sora, essa smetterà d’esistere ed ogni ricordo riguardante essa sparirà dalla mente di tutte le persone con quale essa ha avuto a che fare. La ragazza accetta il sacrificio, sapendo che, così facendo, potrebbe salvare l’amico Roxas. Prima di avviare il processo di ‘’riunione’’ tra Sora e Xion, DiZ informa sia Naminè che Xion, che quest’ultima è stata seguita dall’organizzazione. La ragazza decide di affrontare la minaccia, per scoprire poi che, l’inseguitore è nient’altro che l’amico Axel. Il ragazzo avrebbe deciso di riportare Xion dall’organizzazione, così da salvare Roxas (che ricordiamo avrebbe deciso di disertare ed cercare la ragazza). Axel riesce a compiere l’obbiettivo, portando di conseguenza la ragazza da Xemnas dove quest’ultimo ‘’riprogrammerà’’ essa.

Sapendo che la ragazza è ancora in vita e tornata nell’organizzazione, anche Roxas fa il suo ritorno. Però anche riprogrammata, Xion sa ancora che finchè essa esiterà, Roxas sarà in pericolo. Così decide di ingannare il ragazzo, forzando esso in un combattimento. Roxas avrà il meglio sulla ragazza, eliminandola. Con l’eliminazione di Xion, le memorie di Sora da essa contenute, ritornano al posto giusto. Come conseguenza, Roxas perderà ogni singola memorie della ragazza, non prima però che essa sveli il fatto che, Xemnas deve essere fermato. Roxas decide quindi di mettersi sulle trace del leader dell’organizzazione, ma prima di arrivare da esso, il ragazzo verrà fermato da Riku. Riku cerca di far capire a Roxas che Xemnas è troppo forte per lui, e se per caso esso (cioè Roxas) verrà distrutto in battaglia, Sora non potrà più svegliarsi dal coma.

Roxas accecato dalla rabbia decide di attaccare Riku e riesce ad avere la meglio sul ragazzo. Sapendo di non avere alternativa, Riku decide di lasciarsi andare ancora una volta all’oscurità, toccando il suo vero potenziale cosi da fermare Roxas. L’oscurità, infatti, darà un grandissimo potere a Riku, ma nello stesso tempo lo trasformerà in Ansem (l’Heartless). Riku riuscirà tuttavia a fermare Roxas anche se le conseguenze su lui stesso, saranno devastanti. DiZ aprirà un portale verso Crepuscopoli riportando indietro il Roxas. Sapendo che quest’ultimo verrà cercato dall’organizzazione, DiZ decide di nascondere Roxas in un mondo ‘’digitale’’ che ricreerà da zero la città di Crepuscopoli. Roxas verrà piazzato in questa versione digitale di Crepuscopoli, facendo credere al ragazzo che la sua vita non sia tanto lontana dalla normalità.

TO BE CONTINUED…

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