Drago D’Oro 2017 – Fumito Ueda vince il premio alla carriera

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Giuseppe Barbieri
Avevo circa 7 anni quando per la prima volta vidi uno dei miei fratelli giocare ai titoli più simbolici sulla prima Playstation, come Crash Bandicoot o Resident Evil 3: Nemesis. Da quel giorno mi sono interessato a questo mondo, facendo crescere sempre più la passione per i videogiochi. Credo e affermo che i videogiochi siano una vera e propria forma d'arte e di espressione che si unisce ad altri tipi di arte che insieme riescono catapultarti in un altro mondo. Ciò che apprezzo per lo più nei videogiochi sono le storie profonde, giocherei a COD o a qualunque altro multiplayer soltanto per noia. Amo le storie, e amo crearle. Oltre ad essere un videogiocatore in cerca di storie ho, da qualche tempo, anche l'interesse per la lettura e la scrittura.

Avevo circa 7 anni quando per la prima volta vidi uno dei miei fratelli giocare ai titoli più simbolici sulla prima Playstation, come Crash Bandicoot o Resident Evil 3: Nemesis. Da quel giorno mi sono interessato a questo mondo, facendo crescere sempre più la passione per i videogiochi. Credo e affermo che i videogiochi siano una vera e propria forma d'arte e di espressione che si unisce ad altri tipi di arte che insieme riescono catapultarti in un altro mondo. Ciò che apprezzo per lo più nei videogiochi sono le storie profonde, giocherei a COD o a qualunque altro multiplayer soltanto per noia. Amo le storie, e amo crearle. Oltre ad essere un videogiocatore in cerca di storie ho, da qualche tempo, anche l'interesse per la lettura e la scrittura.

Durante l’edizione del Drago D’oro 2017 al Guido Reni District di Roma, Fumito Ueda si è aggiudicato il premio alla carriera del Drago D’Oro, ricevuto per i suoi precedenti lavori: ICO, Shadow of the Colossus e The Last Guardian, questi tre titoli sono riusciti a farsi conoscere in tutto il mondo, grazie al talento del designer giapponese e del Team ICO.

Drago D'oro 2017

Ueda è stato premiato da Luca Tremolada, giornalista del Sole 24 Ore che in questi giorni è presidente della giuria del Drago D’Oro. Il designer si è detto emozionato per aver ricevuto il premio, che per lui è il primo in assoluto. E sul palco ne ha anche approfittato per dichiarare che durante lo sviluppo di The Last Guardian ha progettato alcune nuove idee con il team e tutt’oggi sta discutendo con questi per decidere quale mandare avanti.

Drago D'oro 2017

Inoltre, l’ultimo lavoro di Ueda, ha ricevuto altri due premi come miglior personaggio all’interno di un videogioco (per Trico) e come migliore colonna sonora.

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