Anteprime
Carmen Graziano
Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Ideato e prodotto dal team di sviluppatori di tutto il mondo della Quantic DreamsDetroit: Become Human mostra un’idea di come potrebbe essere un futuro in cui macchine e umani vivono in simbiosi. Mostrandoci l’ottica da parte degli androidi, ci permette di scegliere la nostra storia tratteggiando solo una lieve linea guida ma lasciando tutto il resto nelle mani del giocatore.

E’ stato il gioco più atteso dell’ultimo anno, dal suo annuncio fino all’uscita ci ha tenuto tutti (noi compresi) col fiato sospeso. Il duro lavoro che c’è alle spalle avrà certamente portato a sudore e stanchezza da parte dei collaboratori, c’è però da affermare che è stato creato qualcosa di spettacolare: una specie di film in cui tu puoi sceglierne il finale.


Piattaforma: Play Station 4
Data di rilascio: 25 Maggio 2018
Genere: Avventura Grafica
Tema: Neo-Noir / Fantascienza / Drammatico
Sviluppatore: Quantic Dream
Lingua: Localizzata (Italiano)
Modalità di gioco: SinglePlayer


Trama

Più che una trama, Detroit: Become Human propone una linea guida generica, per poi donare il libero arbitrio al giocatore.

In un futuro neanche troppo lontano (2038), nella città di Detroit sono stati creati per la prima volta degli androidi del tutto identici agli umani. Costoro sono fondamentalmente robot creati appositamente per sostituire gli umani nei compiti più noiosi e complicati.

Il loro creatore, Kamski, li ha generati per soddisfare ogni bisogni del proprietario senza opporsi o fare domande, poiché non in possesso di libero arbitrio.

Creati principalmente senza emozioni, iniziano a sviluppare un senso di empatia nei confronti degli altri androidi e degli esseri umani. La vista delle ingiustizie o dei comportamenti aggressivi e violenti li portano a volersi ribellare a tutti i costi ed a desiderare la libertà.

Si riuniscono, dunque, tutti gli androidi con lo stesso pensiero in un mercantile abbandonato fondando un luogo sicuro per chi non vuole più sottostare allo sfruttamento degli umani: Jericho. Qui però mancano i pezzi di ricambio ed il “sangue blu” che li permetterebbero di vivere, così a mano a mano rischiano di spegnersi tutti.

E’ qui che Markus, uno dei protagonisti di cui potrete prendere il controllo, che interviene. Ha un’idea ben precisa per salvare Jericho e tutti gli altri androidi del mondo che decidono di diventare dei devianti.

Connor, l’androide della CyberLife progettato per aiutare la polizia nelle indagini, è già sulle loro tracce e su quelle di Kara, un’androide stanca di veder soffrire la sua povera Alice sotto le continue torture del padre.

Sarà tutto nelle vostre mani e dovrete scegliere se schierarvi dal lato degli androidi o degli umani. Nessuno sta affermando che sarà semplice, difatti il software vi metterà di continuo in difficoltà morale e sotto pressione, rischiando di farvi fare, a volte, anche le scelte sbagliate.

Tutto nelle mani del giocatore

Non importa quante volte lo giocherete o se vi confronterete con i vostri amici, Detroit: Become Human rivelerà finali sempre diversi in base a ciò che deciderete. Le vostre azioni e le risposte che darete saranno fondamentali per garantire il successo della missione, per quanto riguarda Connor, o la continuazione della storia, per quanto riguarda invece Kara e Markus.

Non vi resta che chiudere gli occhi e far scegliere al vostro cuore ciò che è più giusto fare. Gli umani e gli androidi potranno mai vivere pacificamente insieme? Oppure sarà l’estinzione di una delle due specie? Dopotutto si trovano in situazioni contrastanti dove hanno bisogno gli uni degli altri ed allo stesso tempo sono autonomi. 

Gameplay

Grazie alla spettacolare tecnica utilizzata, Detroit: Become Human possiede la capacità di mettere a nudo i protagonisti. I comandi utilizzati per le varie azioni cercano di interconnettersi con il giocatore in modo da far si che possa immergersi nella situazione e provare a mettersi nei panni dei personaggi.

Non è solo una questione fisica, ma soprattutto mentale. I comandi, infondo, non sono tutto: grafica, colonna sonora e storia hanno quel non so che di mentalistico che porta l’interlocutore ad approcciarsi in modo del tutto distinto rispetto agli altri. Sottolineiamo il fatto che, proprio grazie alla possibilità di scegliere come proseguire la storia, è possibile disconnettersi dalla realtà e giocare a quest’opera eccelsa tutta d’un fiato.

Tecnica

Un’intera arte si nasconde dietro Detroit: Become Human, dall’utilizzo del Motion Capture al creare la colonna sonora di questo “film interattivo” dalle caratteristiche impressionanti.

Motion Capture

La Motion Capture sta spopolando negli ultimi anni, anche in Detroit: Become Human è stata fortemente utilizzata per ogni singola scena. L’utilizzo di questa tecnica avanzata avvicina il gioco ad un film con cui è possibile interagire e sceglierne il proseguimento.

Gli attori stessi, alcuni dei quali hanno dichiarato di essere dei veri e proprio gamer oppure che si riavvicineranno grazie a Detroit: Become Human, hanno trovato quest’esperienza emozionante. Dalle loro interviste, abbiamo potuto evincere quanto l’utilizzo del Motion Capture sia vicino alla recitazione classica cinematografica o teatrale.

La differenza sostanziale con questa tecnica è l’effettiva visuale che ha lo spettatore: anziché vedere l’attore da un angolazione precisa scelta da regista e cameraman, in questo caso è possibile scegliere la visuale e cambiarla di continuo.

In aggiunta, gli attori non hanno avuto l’obbligo di trucchi e costumi particolari, avevano invece indosso tutine comprensive di “puntini” che servivano a comunicare i movimenti al computer. Recitare senza scenografia ne costumi, ha portato gli attori ad avvicinarsi più al personaggio, piuttosto che imparare a memoria la trama.

Colonna sonora

Strutturate diversamente per ogni personaggio ed ogni location di gioco, le colonne sonore sono state sviluppate approcciandosi al carattere dei personaggi. Quasi tutte sono state create da strumenti a corde, o meglio dire archi, da un’intera orchestra ingaggiata per l’evento eccezionale della creazione di Detroit: Become Human. In questi due video che troverete di seguito, i creatori parlano di come sono state pensate le colonne sonore dei singoli personaggi.

Ecco un excursus di ciò che hanno spiegato:

  • Per Kara le musiche sono state strutturate partendo dalle caratteristiche principali della sua storia. Provenendo da una situazione complicata, per Kara sono state scritte melodie alquanto malinconiche.
  • Per Connor, essendo un personaggio paragonabile ad un qualsiasi calcolatore privo di emozioni ed empatia, le musiche sono molto più robotiche ma allo stesso tempo particolareggianti di note impreviste ed allo stesso tempo piene di malinconia e mistero.
  • Per Markus, invece, sono state strutturate intere opere ispirate a Bach, per mostrare l’ispirazione che hanno avuto gli sviluppatori. Per l’appunto, Markus rappresenta l’ancora di salvezza degli androidi, ergo, colui che li porterà alla libertà. Anche per questo motivo, quando vedrete in giro immagini o video di Detroit: Become Human, noterete la sua immagine onnipresente.

Queste scelte fuori dal comune sono state ricercate per permettere ai giocatori di essere coinvolti emotivamente non solo dalla trama, dalle ambientazioni e dai personaggi. La cornice musicale di quest’opera è la nota che lo rende davvero insuperabile tra tutti i concorrenti videoludici degli ultimi anni.

Grafica

Per rendere onore al lavoro quadriennale effettuato in concomitanza con gli attori dietro il Motion Capture, la grafica ha qualcosa di eccezionalmente realistico. Utilizzando un software con apparecchiature dedicate, gli sviluppatori hanno scansionato volti e corpi degli attori. Successivamente, l’opera è stata perfezionata da artisti grafici che hanno reso impressionantemente realistici tutti i componenti presenti sullo schermo. Persino la pelle ha avuto un trattamento tale da mostrare imperfezioni della pelle ed i cambiamenti di colore di ogni oggetto passando dal giorno alla notte.

Cast

  • Valorie Curry – Kara
  • Bryan Dechart – Connor
  • Jesse Williams – Markus

Acquistare o Non Acquistare?

L’acquisto, in questo particolare caso, è d’obbligo più che caldamente consigliato. Detroit: Become Human è una storia che potete creare con le vostre mani, creare dal principio alla fine e cambiare continuamente. Consigliamo, dunque, anche di proseguire la storia più e più volte per interagire al meglio con il software di gioco e scoprire tutti i possibili finali alternativi che Detroit: Become Human propone.

Amerete i personaggi ed odierete molti altri per poi scoprire che in realtà non sono poi così male. In ogni storia che creerete i caratteri dei personaggi muteranno creando nuovi Connor, Kara e Markus e molti altri personaggi secondari.


Offerta
Detroit : Become Human - PlayStation 4
  • Sviluppato dallo studio pluripremiato per innovazione e qualità dei suoi lavori
  • Grafica tra le migliori mai apparse su PS4 e PS4 Pro
  • Longevo e rigiocabile, ogni scelta ha delle importanti conseguenze sulla trama
  • Storia emozionante con momenti di azione spettacolare e tematiche profonde

Detroit: Become Human

9

Trama

10.0/10

Gameplay

9.0/10

Tecnica

8.0/10

Originalità

9.0/10

Longevità

9.0/10

Pros

  • Appassionante ed avvincente
  • Colonne sonore studiate per ogni personaggio
  • Grafica realistica
  • Un duro lavoro per cui vale davvero la pena

Cons

  • Pochi checkpoint
  • Alcune forzature presenti nella trama

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