Captain Toad: Treasure Tracker (3DS), la Recensione

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Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

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Sicuramente sulla grande N si possono dire tante cose, dal fatto che ha delle politiche di mercato discutibili al fatto che molte cose sono state innovate ed introdotte nel mercato videoludico odierno grazie ad essa. Nella scorsa generazione però, Nintendo non aveva fatto i conti a dovere ed arrivava alla festa un po’ in ritardo. Se dal lato portatile (con quel piccolo gioiello chiamato 3DS) la casa nipponica dominava ancora il mercato, dal lato home console veniva superata dalle eterne rivali. Infatti l’ultima console fissa di casa Nintendo non fu proprio un successo: WiiU fu un mezzo passo falso già dall’ inizio, ma se come sistema riuscì a floppare abbastanza pesantemente, il parco giochi first party, come sempre, si presentava in maniera ottima.

Proprio per il fatto che il parco titoli di WiiU era di ottima qualità, Nintendo, con l’aiuto della nuova arrivata in casa, Switch, ha deciso di proporre dei porting alle maggiori esclusive WiiU. Infatti nel corso dell’anno, abbiamo visto porting di giochi come Bayonetta 2, Donkey Kong: Tropical Freeze (trovate la nostra recensione qui!) e Mario Kart 8. Ovviamente alcuni di essi sono arrivati anche sulla portatile di casa Nintendo (ovvero il 3DS).Titoli come Hyrule Warriors: Legends e Poochy & Yoshi’s Woolly World sono solo 2 esempi di come l’ottimizzazione può fare miracoli anche su una console tecnicamente datata come il 3DS. Quindi oggi si va ad analizzare la versione ‘’minore’’ del port di Captain Toad: Treasure Tracker.

Sorry Mario, your game is in another castle!

Captian Toad: Treasure Tracker nasce ormai nel lontano 2014 anche se l’idea di base del gioco prende vita 1 anno prima circa. Il concept nasce con Super Mario 3D World, un’altra esclusiva WiiU ed il classico platform targato Nintendo ed ambientato nel universo del idraulico baffuto. The Adventures of Captain Toad si presentava come un mini-gioco, dove prendevamo i panni del compagno funghettoso di Mario. In questa serie di livelli bonus, Toad aveva il ruolo di trovare delle stelle sparse per i vari livelli. L’unica differenza tra il gioco base ed i livelli bonus era il fatto che venivano tolti quasi tutti i vari elementi platform classici di Mario, ma venivano introdotti elementi puzzle che creavano un’esperienza davvero unica.

Captian Toad: Treasure Tracker non è nient’altro che l’idea dei livelli bonus di Super Mario 3D World, portata in formato stand alone. Il gioco, infatti, si presenterà come un puzzle-platform in cui il giocatore dovrà spremere le meningi per trovare la stella tanto cercata dal nostro amico fungo (e anche della sua compagna, visto che anche Toadette sarà un personaggio giocabile). Anche se i vari elementi di platforming vengono ridotti al minimo, quelli puzzle sono veramente ben pensati. Starà al giocatore sfruttare al meglio la mappa tridimensionale, cercando di capire i giusti percorsi da far fare a Toad per portarlo dal punto A al punto B del livello.

Anche se molti elementi platform sono ancora inclusi nel gioco (come per esempio raccogliere power-up ed fare fuori i vari nemici) non aspettatevi sicuramente il classico titolo dedicato a Mario. Infatti al buon capitano verrà tolta l’abilità di saltare, lasciandolo più vulnerabile. L’unico modo per difendersi sarà raccogliere rape (quando ovviamente il livello ce l’ho premetterà) e lanciarle contro i nemici, un po’ come succedeva nel vecchio Super Mario Bros. 2. Tornando alla struttura dei livelli, essi si presentano come piccoli rompicapi ambientali, brevi ma fortemente incisivi. Di per sé, la maggiorparte deilivelli sono completabili in pochissimi minuti (certi livelli siamo riusciti a completarli in circa 50 secondi), un fattore veramente adatto ad un sistema portatile come il 3DS, da cui ci si aspetta un’esperienza mordi e fuggi. Punto a favore anche per l’ottima idea di aggiungere obbiettivi bonus per ogni livello (come per esempio trovare 3 diamanti o trovare un Toad Pixelato e così via), elemento che contribuisce alla buona longevità del titolo.

Se nella versione WiiU del gioco erano presenti dei livelli bonus basati su Super Mario 3D World, nella versione 3DS (e anche in quella Switch, ndr) essi vengono totalmente sostituiti da livelli basati su Super Mario Odyssey. Faremo visita di nuovo a New Donk City e alla Zona desertica, però sta volta in salsa Puzzle. Anche le stelle da raccogliere verranno totalmente sostituite dalle famose lune che Mario raccoglie nella sua avventura per alimentare la Odyssey. Per aver accesso a questi livelli bonus, il giocatore dovrà completare i 3 capitoli principali del gioco, ma Nintendo ha anche pensato ai più pigri (o semplicemente alla gente che a suo tempo aveva già completato il gioco sulla WiiU) rendendo i livelli sbloccabili attraverso i famosi Amiibo di Mario Odyssey.

TECNICAMENTE PARLANDO

Ovviamente, per risultare un ottimo porting dalla versione WiiU, Nintendo ha dovuto fare dei sacrifici. Infatti la prima cosa che salterà all’occhio è sicuramente il framerate, che da 60 FPS stabili (che si possono ancora riscontrare nella versione Switch) il gioco scende a 30 FPS. Anche la risoluzione e la qualità delle texture e di rendering sono state lavorate apposta per rendere il gioco flessibile e adatto a 3DS. Ma anche con queste dovute limitazioni, Captain Toad: Treasure Tracker risulta un ottimo porting della versione WiiU e sicuramente anche uno dei titoli più curati sulla piattaforma portatile della casa nipponica.

Un punto a sfavore invece ricade sul sistema di controllo, dove la risicata precisione dell’ analogico vi metterà in difficoltà in più di un’occasione). Anche l’assenza di un secondo analogico si fa sentire e in maniera abbastanza pesante. In molti livelli, infatti, si rischierà il game over perché il giocatore non avrà abbastanza tempo per reagire all’ambiente circostante a causa dell’impossibilità di controllare la telecamera (essa si può controllare con il stylus o con i dorsali, ma ciò rende l’esperienza abbastanza macchinosa).

Punto a sfavore anche per la facilità complessiva del titolo. Infatti il gioco è completabile in 2 pomeriggi (circa) dato che il livelli, per quanto originali e belli da vedere, non offrono tutti chissà quale sfida. Infatti se cercate un Puzzle puro, diciamo che questo Captain Toad non fa proprio al caso vostro poiché i vari enigmi e segreti sono intuibili in 2/3 tentativi. Molte volte vi ritroverete con il livello completato al 100% senza chissà quale impegno. Ovviamente la scelta sarà ricaduta sulla facilità anche per il fatto di cercar di approcciare un po’ ogni tipo di giocatore (dal più casualone al più ‘’hardcore’’).

Apprezzabile invece la curva d’apprendimento del gioco, dove nei primi capitoli verranno proposte sfide molto facili ed intuitive, ma andando pian piano avanti il gioco cercherà di farvi spremere le meningi in maniera molto più intensa. Peccato che certi livelli (specialmente quelli del terzo capitolo) sono strutturati veramente male.

In Conclusione

Sicuramente per chi ha in casa sia un Nintendo Switch, sia il 3DS, il nostro consiglio è quello di scegliere la versione Switch di Captain Toad: Treasure Tracker. Ma se non avete la console ibrida di casa Nintendo o volete semplicemente risparmiare 10 euro (anche al costo di sacrificare fps e risoluzione) allora la versione 3DS è caldamente consigliata. Non si tratta solo di un ottimo port ma anche dei uno dei migliori titoli della libreria 3DS mostrando al pubblico che l’hardware di questa console immortale possa ancora regalare grosse soddisfazioni. Il gioco si attesta su ottimi livelli, rendendolo molto appetibile sia per chi cerca una distrazione diversa dal solito, sia per chi semplicemente non sa cosa portarsi dietro al mare. Un ottimo lavoro fatto da Nintendo e sicuramente un gioco da avere nella propria collezione se siete amanti del universo di Mario e dei Puzzle.

7.7

Trama

6.5/10

Gameplay

8.5/10

Grafica

8.5/10

Sonoro

8.0/10

Longevità

7.0/10

Pros

  • Esperienza mordi e fuggi ben strutturata
  • Uno porting davvero ottimo!
  • Rapporto qualità/prezzo più che buono!
  • Ottima rigiocabilità!

Cons

  • Controlli non proprio intuitivi
  • Abbastanza facile come Puzzle game!
  • Qualche livello pensato davvero male!

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