Anteprime
Carmen Graziano
Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Abbiamo avuto l’occasione, grazie ad un evento al Santeria Social Club di Milano, di testare il C64 Mini. Ve ne avevamo già parlato in un precedente articolo con la guida per installare i giochi, ma abbiamo voluto testarlo al meglio.

L’evento

In questo piccolo locale allestito ad hoc per l’evento, abbiamo avuto la possibilità di confrontare le console che hanno fatto la storia del videogioco con la nuova venuta videoludica. Oltre al test del nuovissimo C64 mini (di cui vi daremo una breve recensione in questo articolo), ci siamo permessi di fare una “partitina” anche col “padre” per fare un confronto coinciso.

All’evento, è stato allestito anche un palcoscenico dove grandi star come Rocco Tanica e Makkox hanno mostrato alcune creazioni e parlato delle loro opinioni riguardo al Commodore 64 mini citando le loro esperienze con la versione “big” degli anni ’80.

La Console

Come vi avevamo già accennato, la console è una rivisitazione in chiave moderna dello storico Commodore 64. E’ formato dalla console principale a forma di mini tastiera con gli ingressi USB ed HDMI per adattarlo alle televisioni più moderne e dal JoyStick classico, tutto riprodotto fedelmente al suo antenato.

La dimensione della tastiera è sensibilmente ridotta, ma la cosa che più ci ha intristiti è la sola funzione di “cervello” e memoria per i giochi caricati. Infatti, i tasti sono completamente inutilizzabili e questo ha mosso molte critiche da tutti i presenti. La possibilità di inserire una tastiera reale sarebbe stata la ciliegina sulla torta per completare l’opera in grande stile ma, supponiamo, che farlo avrebbe apportato modifiche dimensionali al progetto rendendo impossibile l’impresa di creare una console “quasi” tascabile. Abbiamo tenuto ad inserire questo “quasi” virgolettato per un altro pezzo che in fatto di dimensioni non ha subito grossi cambiamenti, ossia il JoyStick.

Ancora rosso e nero e con la stessa forma di sempre, il JoyStick non ha subito, come dicevamo, cambiamenti sostanziali nella dimensione. A differenza della precedente vesione, risulta molto meno maneggevole e pratico a causa dello spostamento dei tasti principali da laterali ad anteriori e l’aggiunta di alcuni tasti posteriori che ha reso il tutto molto confusionario. Quest’ultimi sono necessari, in assenza della tastiera, per selezionare il gioco e muoversi nel menù che appare molto basico.

Il confronto tra le due versioni

Avendo avuto la possibilità di testare alcuni giochi per entrambe le versioni, abbiamo potuto osservare che la grafica è rimasta la stessa di un tempo e che si è cercato semplicemente di adattare il comparto video ai nuovi supporti in modo decisamente minimalista.

La velocità di caricamento è veramente sensazionale ma pecca un po’ di fluidità. I giochi che abbiamo potuto testare ci sono apparsi poco fluidi, con alcuni momenti di rallentamento e con risposta molto lenta, che sia una piccola mancanza dovuta all’adattamento HDMI? Di questo non possiamo essere certi, ma il dubbio ci sorge dopo la repentina comparsa del primo aggiornamento a poche ore dall’uscita. Se i nostri sospetti sono fondati, ci aspetteremo ulteriori aggiornamenti per migliorare la fluidità e la velocità di risposta post input.

Quello che rende davvero questa console godibile è l’ampia gamma di giochi scaricabili ed installabili anche dal sito ufficiale che attualmente conta 64 titoli nel proprio catalogo. Questi però devono essere installati seguendo una procedura molto macchinosa per cui è necessario seguire una guida dettagliata passo passo.

Guida al download ed all’installazione

Per chi non avesse voglia di tornare a guardare i vecchi articoli, vi riportiamo qui la guida per download ed installazione dei giochi.

Insieme alla console, il team di sviluppo non ha dimenticato di consegnarci il metodo per inserire i giochi al suo interno in una mini-guida presente sul sito ufficiale. Per non arrecarvi il disturbo della traduzione e della ricerca vi riportiamo il tutto.

  • Primi passi
    • Prendete una penna USB (della dimensione massima di 64 GB formattata in FAT32).
    • Prendete il file del programma che desiderate caricare nell’USB (scaricabili qui).
    • Rinominatelo THEC64-drive8.d64.
  • Il caricamento
    • Assicuratevi di essere nella schermata Carousel ed inserite la penna USB all’interno del vostro C64 Mini.
    • Avviate il BASIC.
    •  Scrivete i seguenti due comandi esattamente come mostrato qui:
      • LOAD “$”,8
      • LIST
    • Identificate il nome del programma dall’elenco visualizzato.
    • Digitate il seguente comando, sostituendo NAME con il nome del programma:
      • LOAD “NAME”,8,1
    • Alcuni programmi verranno caricati e avviati automaticamente. Per gli altri, potreste dover digitare il seguente comando:
      • RUN
    • Tutto pronto! E’ ora di rivivere i vostri ricordi d’infanzia!

Considerazioni finali

Ci è veramente dispiaciuto non avervi potuto dare un gameplay oppure più immagini, ma le circostanze non ce lo hanno permesso. Possiamo però affermare che il progetto del C64 min è davvero una buona idea ma necessita di grandi modifiche per essere degno del suo predecessore. La lentezza della risposta dopo i comandi dati e la struttura del  JoyStick non ci hanno permesso di godere a pieno dell’esperienza di gioco portandoci alla triste conclusione che si poteva fare di meglio.

C64 Mini

79.99€
5.5

Fluidità

5.0/10

Grafica

6.5/10

Fedeltà all'originale

7.0/10

Funzionalità

5.0/10

Longevità

4.0/10

Pros

  • Esteticamente molto fedele all'originale
  • Possibilità di collegare alle più moderne TV
  • Ampio catalogo di giochi scaricabili ed installabili
  • Presenza di una guida di installazione

Cons

  • Tastiera finta
  • JoyStick poco funzionale
  • Lentezza nella risposta
  • Installazione dei giochi non intuitiva ma macchinosa

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