Ashraf Ismail: la parola al direttore creativo del nuovo AC Origins

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Lorenzo Prattico
Concepito davanti Monkey Island, sopravvivo grazie al sushi, al kebab e all'immensa gioia del sapere che chi preferisce il settimo Final Fantasy all'ottavo, prima o poi, morirà.

Concepito davanti Monkey Island, sopravvivo grazie al sushi, al kebab e all'immensa gioia del sapere che chi preferisce il settimo Final Fantasy all'ottavo, prima o poi, morirà.

Ashraf Ismail, direttore creativo di quella chicca di Black Flag e del nuovo Assasin’s Creed Origins, parla ai microfoni di N4G: dopo quattro anni di silenzio forzato, pena una multa che potrebbe risollevare le sorti di una paesino abbandonato in Calabria, finalmente può parlare della sua creatura.

E anche se setting e periodo storico siano stati leakkati ben prima che il gioco avesse anche solo un nome ufficiale, Ismail è pronto a stuzzicarci in via ufficiale sulle sorprese del gioco, dal protagonista Bayek al serpente gigante visto nel trailer.

Dopo ”Tre anni e mezzo” passati sul progetto, praticamente dall’uscita di Black Flag, Ismail si è presentato all’E3 con alle spalle un muro di geroglifici qui sotto: a noi il compito di interpretarli.
L’importante è non ricordargli che abbiamo conosciuto Bayek per la prima volta grazie ad una foto leak  di Gamestop, che ”presentò” il viso del protagonista prima del suo annuncio: ”I casini in cui mi hanno cacciato per colpa di quella cosa…

Voi ci riuscirete?

Non credo che queste cose ci abbiano influenzato più del dovuto, comunque: il gioco è splendido grazie a programmatori, artisti e designer che si sono fatti il mazzo

E in effetti, da quanto si è visto, il nuovo Assasin’s Creed potrebbe essere davvero il titolo che ridonerà aria fresca alla serie:

Finito Black Flag eravamo davvero felici, ma ci siamo subito chiesti ”E adesso cosa vogliamo fare?”. Quella che venne quasi subito a galla fu la voglia di proporre un’esperienza di Assasin’s Creed mai provata prima. […]

Sapevamo che eravamo al lavoro su qualcosa di grande, sapevamo che era una sfida personale: la Ubisoft è un’azienda che sa fare il proprio mestiere. […]

Siamo felici ci abbiano dato tutto il tempo necessario per portare a termine quest’esperienza

Il confronto con Black Flag arriva e Ismail è ben lieto di affrontarlo, convinto che l’ultimo progetto possa confermarsi uno dei titoli più interessanti della serie:

Volevamo creare qualcosa di simile (ad Origins n.d.t.) già da Black Flag e non potemmo per la mancanza di tempo: tecnologicamente parlando volevamo creare un’esperienza esplorativa senza soluzione di continuità, libera: andate ad Alessandria d’Egitto: tra grotte nascoste e archi monumentali vi perdereste all’improvviso.

Il passo in avanti che volevamo intraprendere era sostituire tutta questa terra a tutto quel mare di Black Flag…sono felice che Ubisoft abbia visto il valore di questa cosa

A questo punto a fare capolino sono anche Rogue, Unity e Syndicate, ma trovano un Ismail tranquillissimo e dalle promesse bellissime:

Abbiamo seguito quei progetti mentre lavoravamo al nostro, li abbiamo analizzati e vi abbiamo preso spunto.

Naturalmente lo sviluppo tecnologico ci ha permesso di fare un gioco drasticamente diverso: la modalità stealth, il sistema di individuazione, gli stessi meccanismi di base adesso sono completamente differenti. […]

Il combattimento stesso è tutta un’altra cosa: ora si basa su un sistema a hit-box

E dal calore espresso dai fan all’apprezzamento di chi ha provato la demo sembra davvero questo capitolo abbia tutto al suo posto, compreso il setting:

Non possiamo che dirvi grazie: siamo molto orgogliosi di questo gioco.

Per la creazione del mondo non potevamo basarci sulle vecchie tecnologie: abbiamo completamente riscritto le IA, nonostante il mondo sia molto più grande di  Black Flag: adesso ogni  NPC, umano o animale, avrà un proprio scopo, in base anche al ciclo giorno-notte.

Dovranno mangiare, lavarsi, andare a dormire […]

Per questo abbiamo voluto annunciare il gioco con una demo: possiamo anche metterci ad urlare fino a diventare blu in faccia ma vorremmo che la gente lo vedesse con i propri occhi.

Ecco spiegata la boss fight con il serpentone nella demo..a proposito: l’avete già battuto?

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